LE  NOSTRE  MAPPE   -   PER  UNA  SPELEOLOGIA  DIFFUSA  E  CONDIVISA


- Le mappe sono caricate su piattaforma 'Google Maps'; ogni mappa ha una propria legenda per identificare le varie tipologie di siti, differenziati per icona e colore. Ogni sito ha una propria scheda con breve descrizione allegata, e per alcuni è indicato il sentiero di avvicinamento suggerito (segmento bianco).
-  Per ogni mappa è riportato il link di apertura da dispositivi mobili, con l'applicazione 'Google Maps'
-  In caso di scarsa qualità delle immagini satellitari di Google, si consiglia la comparazione con le immagini del sito  wego.here.com. 
-  In ambiente si consiglia l'uso di GPS satellitari, più affidabili dei dispositivi cellulare legati alla copertura della rete internet. 


Lungo la sponda destra del fiume Piave, in provincia di Treviso, si alza il rilievo carsico del Montello. Sebbene di modesta estensione le sue caratteristiche lo rendono quasi unico nel suo genere, sia per il complesso e particolare carsismo (grotte in conglomerato) sia per le sue peculiarità naturalistiche. Molto battuto negli anni '70 - '80 da diversi Gruppi tra i quali il G.S.S.M., l'area oggi purtroppo non gode di grande interesse, malgrado il potenziale esplorativo sia ancora molto alto, con interi sistemi ancora da poter congiungere: Piero Moro - Bus del Fun - Tavaran Grando;  Val Boera - Posan - Casselon;  Pavei - Forame; Fratte - Forame; Castel Sottera - val Conca, ecc.  La mappa è completata con le principali cavità delle colline del Coneglianese, site nei comuni di San Pietro di Feletto e Susegana.


  • RISORGENZE  E  GROTTE  SIFONANTI   D'ITALIA 
  • NB: la mappa è completa per il solo Triveneto
  • NB: la mappa è ottimizzata per la sola visualizzazione su PC  (su dispositivi mobili icone solo bianche) 

L'attività speleosubacquea rappresenta la frontiera più avanzata e promettente dell'esplorazione speleologica. E indubbio che quel che verrà scoperto di nuovo nei prossimi anni a venire sarà in gran parte trovato al di là di un ostacolo acquatico, chiamato tecnicamente 'sifone'.  La disciplina speleosubacquea è praticata in ambienti molto diversi tra loro: in risorgenze vauclusiane, nei tratti allagati delle grotte (sifoni, laghi, fond de trou) o in cavità sottomarine, artificiali ecc.  La mappa - in continuo e lento sviluppo - tenta di censire tutte le grotte in Italia con al loro interno sifoni, oltre alle risorgenze vauclusiane nazionali, ed è rivolta ai soli speleosub brevettati ed alle loro squadre di supporto.



Non  serve  essere  speleologi  esperti  per  poter  visitare una facile  cavità  orizzontale, vanno però rispettate scrupolosamente le regole di sicurezza che solo un gruppo speleologico può insegnare, ma soprattutto trasmettere e condividere a livello interpersonale.  Ciò detto,  sono  riportate  in  mappa  una  serie  di  grotte suborizzontali ed ex miniere in disuso, adatte  ad escursionisti con una buona preparazione tecnica personale, e dotati di tutta l'attrezzatura di sicurezza obbligatoria in grotta (casco con luce a led primaria, doppio impianto luce di riserva, imbrago con longe, tuta, guanti, stivali ecc.).  Alcuni siti artificiali potrebbero risultare chiusi.



Se l'intero patrimonio ipogeo nazionale fosse un unico grande monumento, questo sarebbe il terzo sito turistico più visitato d'Italia.  Sono decine infatti le grotte naturali attrezzate turisticamente, rese quindi accessibili a tutti. Oltre alle grotte nazionali sono caricate in mappa anche quelle del vicino estero.


Sono più di 500 i siti ipogei turisticizzati visitabili in Italia, censiti nella nuova mappa del G.S.SM.  Ex miniere, bunker, rifugi antiaereo, chiese rupestri, catacombe, cripte, case grotta, cavità archeologiche, percorsi urbani sotterranei, cantine storiche, frantoi ipogei e le grandi opere ingegneristiche in caverna rappresentano un patrimonio unico al mondo, da conoscere e valorizzare. Alcuni siti potrebbero essere non visitabili per particolari norme di tutela e salvaguardia. 

 


  • GROTTE  MARINE  E  SOTTOMARINE  D'ITALIA -  * MAPPA IN LAVORAZIONE *
  • Link per 'Google Maps': 
  • https://www.google.com/maps/d/viewer?hl=it&mid=1nZCht7YDcQRZxxazyUu-vtCIC88EVb1t&ll=44.506130879227925%2C14.375307732846977&z=6

    I siti sono momentaneamente caricati  sulla mappa 'Risorgenze e grotte sifonanti d'Italia'.  


  • BUNKER  ED  OPERE  MILITARI  SOTTERRANEE  DEL  TRIVENETO 
  • Link per 'Google Maps': https://www.google.com/maps/d/viewer?hl=it&mid=1ruMgxDpWyTTAPDJdCegfkjai3u5gz7BX&ll=46.116490785611425%2C13.071339159876516&z=8

  • Bunker ed opere militari ipogee del Vallo Alpino, rifugi civili antiaereo, basi antinucleari, centri di comando sotterranei della guerra fredda, polveriere in disuso, caverne ad uso bellico della Prima Guerra Mondiale ecc.  Sono centinaia le cavità artificiali ad uso bellico presenti nelle regioni del Triveneto, tra cui ben 350 bunker in caverna facenti parte del Vallo Alpino del Littorio, che la mappa - redatta in collaborazione con l'A.I.S.F. - cerca di censire nella loro totalità.


  • GROTTE  VERONESI  -  LA  MAPPA  DELL' UNIONE  SPELEOLOGICA  VERONESE  - U.S.V.
  • Link per 'Google Maps': https://www.google.com/maps/d/u/0/viewer?mid=1LXXiB_veczoX53I35_s_Kn0WlW4&vomp=1&cid=mp&cv=QzgS1JtTza0.it.

  • Grotte della provincia di Verona, indicizzate per sviluppo o profondità. Mappa pubblica redatta dalla U.S.V. - Unione Speleologica Veronese