LE  NOSTRE  MAPPE   -   PER  UNA  SPELEOLOGIA  DIFFUSA  E  CONDIVISA :

-  Le mappe sono caricate su piattaforma 'Google Maps'; ogni mappa ha una sua legenda per identificare le varie tipologie di siti proposti, differenziati per icona e colore. Ogni sito caricato ha una propria scheda con breve descrizione allegata, come per alcuni siti è indicato il sentiero di avvicinamento suggerito (segmento bianco);
-  Per ogni mappa è riportato il link diretto per l'apertura della stessa sull'applicazione 'Google Maps' per dispositivi mobili;
-  In caso di scarsa qualità delle immagini satellitari di 'Google Maps' si consiglia l'uso delle immagini da satellite del sito  wego.here.com. 
-  Prossima mappa in lavorazione:  "Grotte marine d'Italia"

  • GROTTE  DEL  MONTELLO  E  DEL  CONEGLIANESE

Link per 'Google Maps' mobile:  https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1bJU9gZPD...    


Lungo la sponda meridionale del Piave, in provincia di Treviso, si alza il rilievo carsico del Montello. Sebbene di modesta estensione le sue caratteristiche lo rendono quasi unico nel suo genere, sia per il complesso e particolare carsismo (grotte in conglomerato) sia per le sue peculiarità naturalistiche. Molto battuto negli anni '60 - '80 da diversi Gruppi (tra i quali il G.S.S.M.), l'area attualmente purtroppo non gode di grande interesse, malgrado il potenziale esplorativo della zona sia ancora molto alto, con interi sistemi ancora da poter congiungere (Piero Moro - Fun - Tavaran Grando;  Posan - Casselon;  Pavei - Fratte - Forame;  Castel Sottera - la Conca ecc.). 

Proposta su piattaforma 'Google Maps', la Mappa delle grotte del Montello (con le tracce dei sentieri di avvicinamento suggeriti) è stata sviluppata con dati catastali pubblici già in possesso della Regione Veneto.  La mappa è stata recentemente completata con le cavità delle colline del Coneglianese, site nei comuni di Refrontolo, Susegana ecc. Si prega di leggere attentamente la legenda della mappa per le dovute precisazioni metodologiche e di utilizzo.  


  • RISORGENZE,  GROTTE  MARINE  E  GROTTE SIFONANTI  D'ITALIA :

Link per 'Google maps' mobile:  https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=11GIKw0KR... 


L'attività speleosubacquea rappresenta probabilmente la frontiera più avanzata e promettente dell'esplorazione speleologica. E indubbio che quel che verrà scoperto di nuovo nei prossimi anni a venire sarà in gran parte trovato al di là di un ostacolo acquatico, chiamato tecnicamente 'sifone'.  La disciplina speleosubacquea è praticata in ambienti molto diversi tra loro: in risorgenze valclusiane (più o meno ampie e profonde), nei tratti allagati delle grotte (sifoni, laghi, fond de trou) o in cavità sottomarine costiere, o artificiali, ecc. 

La mappa - in continuo e lento sviluppo per la complessità del lavoro che richiede - tenta di censire tutte le grotte in Italia con al loro interno sifoni (già esplorati e non), le risorgenze di tipo valclusiano nazionali, e ogni tipo di grotta sottomarina, ed è quindi rivolta ai soli Speleosub brevettati ed alle loro squadre di supporto.  Si prega di leggere attentamente la legenda della mappa, in cui sono riportate le fonti, i contributi ed importanti informazioni di utilizzo.   


  • UNA  GROTTA  PER  TUTTI  -  TRIVENETO

Link per Google maps mobile:   https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1xL17SQ5Aei8NcMumCnhx-RrhFKk


       

Non  serve  essere  speleologi  esperti  per  poter  visitare una facile  cavità  orizzontale, vanno però rispettate scrupolosamente le regole di sicurezza che solo un gruppo speleologico può insegnare, ma soprattutto trasmettere e condividere a livello interpersonale. 

Ciò detto,  sono  riportate  in  mappa  una  serie  di  facili  grotte suborizzontali, miniere in disuso e bunker sotterranei,  adatte  anche a  principianti con una preparazione almeno escursionistica, e dotati di tutta l'attrezzatura obbligatoria in grotta per salvaguardare a pieno la sicurezza (casco con luce a led primaria, doppio impianto luce di riserva, imbrago con longe, tuta, guanti, stivali ecc.).  I siti sono corredati da una breve scheda descrittiva e dalle indicazioni per alcuni sentieri di avvicinamento suggeriti.  


  • TURISMO IPOGEO:  miniere,  bunker,  grotte naturali e  siti ipogei turistici d'Italia

Link per 'Google maps' mobile:  https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1QaXBHANOusQ7uQH11NYZHlO2hiqlRlb6


       

Se l'intero patrimonio ipogeo nazionale fosse un unico grande monumento, questo sarebbe il terzo sito turistico più visitato d'Italia. Sono decine infatti le grotte che sono state attrezzate turisticamente, rese quindi accessibili a tutti, come altrettante sono le numerose miniere dismesse riconvertite in attrazioni turistiche adatte ai visitatori di ogni età. Negli ultimi 20 anni in diverse centri storici sono stati attrezzati diversi percorsi turistici sotterranei che guidano il visitatore alla scoperta dei segreti archeologici delle principali città Italiane; inoltre l'eredità bellica della II^ guerra mondiale e della guerra fredda ci consentono oggi di visitare bunker e basi sotterranee dismesse, concentrate principalmente nell'intero arco Alpino. 

Nella mappa sono quindi riportati i principali siti ipogei turisticizzati nazionali e del vicino estero, alcuni bunker abbandonati del Vallo Alpino del Littorio, e le opere ipogee visitabili in molti centri storici nazionali. Leggere la legenda della mappa per le diverse tipologie di siti proposti.